Il CEO di Pfizer Bourla tramite la collega Janine Small ha finalmente confessato dinanzi agli euro deputati che non sono mai stati testati i vaccini per il Covid. Bourla ha poi dichiarato recentemente di non essere disponibile ad aderire a un’altra convocazione del Parlamento Europeo. Le domande che sorgono sono moltissime e riguardano tutti gli aspetti nell’uso del vaccino che è stato fatto passare come una panacea universale, distribuito senza aver mai effettuato le lunghe e indispensabili ricerche e senza dare nessuna certezza dei tempi di immunizzazione. È stato esteso dal Covid all’Omicron con relative varianti, con un assurdo aumento dei richiami. Ora addirittura si cerca di annettere le influenze fra cui l’australiana, e non solo, generando grandi perplessità soprattutto sui risultati finali.
È un gioco terribile. L’unica certezza riguarda i profitti dichiarati da Pfizer: 50% del fatturato al netto delle tasse! Non si può non pensare che non ci siano persone ricchissime che con il loro potere enorme contribuiscano a causare questo disastro. A questo punto è indispensabile: togliere la secretazione nel calcolo di RT, rendere il sierologico utilizzabile a livello medico, verificare i veri costi dei vaccini e le relative caratteristiche, dichiarare la reale temperatura di conservazione dei vaccini.
Non posso invece credere che Pfizer abbia scaricato sugli acquirenti tutte le responsabilità compresi i costi delle probabili azioni legali.
P.S.: Mi è stata inviata una soluzione molto interessante relativa all’ultimo paragrafo: è sufficiente annullare la secretazione di tutti i contratti di Pfizer con i vari governi.
Guardi questo video ingegnere
https://www.byoblu.com/2022/12/06/pfizer-albert-bourla-si-burla-del-parlamento-europeo/
ci prendono per i fondelli